Che cos’è?
La psiche umana ha bisogno di rituali di passaggio per aprire e chiudere fasi, attraverso l’accettazione, la consapevolezza e l’integrazione dei vissuti.
Solo così si va oltre e ci si apre a ciò che verrà dopo.
L’arte di accompagnare significa accompagnare donne che attraversano passaggi importanti nella loro vita, esperienze significative da integrare (menarca, fertilità, gestazione, concepimento, parto, post-partum, perdite, aborti, lutti, separazioni, cambiamenti inaspettato) per aiutarle ad integrare questi processi a livello emotivo, psicologico ed esistenziale, acquisendo nuova forza e nuova direzione.
Come?
Con strumenti della psicoterapia transpersonale, della saggezza tradizionale di tradizione meso-americana indigena, ancestrale, ma anche facendo riferimento alle più moderne acquisizioni di fisica quantistica come i campi morfogenetici alla base dei metodi costellativi.
Vengono utilizzate conoscenze di ginecologia naturale, di biotransenergetica, la fitoterapia attraverso piante medicinali, pratiche di cura della donna attraverso la conoscenza della sua natura ciclica, yoga, taosismo.
Metodologie e pratiche
Si attiva sin dall’inizio uno spazio di ascolto empatico, profondo e senza giudizio attraverso il quale la donna possa sentirsi accolta.
Ad esempio, valutata la situazione particolare, si utilizzano pratiche di ricapitolazione, risignificazione delle credenze inconsce, rituali di passaggio come il rebozo.